Coesione Sociale e Diritti Umani

OBIETTIVO 1
Promozione di modelli di democrazia partecipata per coinvolgere direttamente i cittadini nella programmazione degli interventi sociali che li riguardano.
Azioni
• Individuazione di spazi in ogni quartiere da adibire a Centri di aggregazione sociale, Sedi dei laboratori di progettazione partecipata, di Sostegno e Tutoraggio Scolastico.
• Creazione di un Urban Center per la promozione del confronto fra cittadini ed amministratori per concordare le decisioni che riguardano la città. Strumento essenziale per rendere più trasparenti, condivise e partecipate le scelte di governo locale e sperimentare forme di democrazia partecipativa capaci di portare alla costruzione condivisa delle linee guida delle politiche urbane, che vadano oltre la semplice comunicazione e informazione passiva. Potrà ospitare anche incontri, mostre, sessioni di progettazione partecipata, workshop, convegni, dibattiti sui temi connessi all’urbanistica, l’architettura, i parchi, il verde urbano e tutto ciò che riguarda il governo del territorio.
• Attuazione del regolamento sui comitati di quartiere.
• Rendere operativa ed efficace la Consulta delle Associazioni di Volontariato.

OBIETTIVO 2
Implementare la rete di protezione sociale nei confronti dei soggetti più deboli (anziani, bambini, adolescenti, diversamente abili, disoccupati, immigrati, detenuti, ecc…).
Promuovere una mentalità di accoglienza, solidarietà e dialogo interculturale nei confronti degli immigrati presenti a Nuoro.
Sostenere le attività delle Associazioni di Volontariato, con mezzi materiali e immateriali, valorizzandone le competenze specifiche.
Azioni
• Creazioni di Parchi Gioco in ogni quartiere.
• Realizzazione di una rete di coabitazione per gli anziani.
• Promozione e sostegno all’imprenditoria sociale (inserimento di soggetti che vivono situazioni di svantaggio).
• Rimozione delle barriere architettoniche.
• Realizzazione di un centro di accoglienza per detenuti e i loro familiari.
• Attuazione di una politica abitativa per gli immigrati.
• Apertura dello Sportello del Volontariato: il comune come tramite tra il cittadino e il volontario.
• Reperimento spazi per Associazioni di Volontariato.
• Corsi alla genitorialità, con particolare attenzione ai fenomeni di disagio adolescenziale.

OBIETTIVO 3
Valorizzazione e sostegno del ruolo sociale della famiglia con interventi sull’economia familiare.
Azioni
• Introduzione del Quoziente Familiare: adeguamento delle tariffe comunali al numero di componenti della famiglia.
• Realizzazione dell’Agenzia Comunale per la Famiglia con annesso Sportello Informa Famiglia.
• Interventi di sostegno alle famiglie in difficoltà.
• Interventi a sostegno dell’Infanzia e dei genitori mediante:
– la realizzazione di nuove strutture per l’infanzia;
– l’introduzione di misure di sostegno alle famiglie fuori graduatoria, parallele a quelle già istituite a livello regionale;
– diffusione dell’asilo di vicinato.
AZIONI GENERALI
• Promozione del microcredito sociale attraverso accordi con Banca Etica.
• Diritto di cittadinanza.
• Promozione della banca del tempo.
• Istituzione di una mensa cittadina come luogo di aggregazione sociale.
• Adesione all’anno europeo della lotta alla povertà e all’esclusione sociale (2010).
• Realizzazione del canile municipale.