Strategia Zero Rifiuti: mozione fornitura pannolini lavabili.

Quando in campagna elettorale la lista civica Idea Comune ha presentato il suo programma ha posto un forte accento sulla gestione dell’Ambiente e del Territorio, prefiggendosi il raggiungimento di alcuni obiettivi specifici attraverso azioni mirate.

Un’idea di sviluppo che a prescindere dalla vittoria elettorale si intendeva comunque raggiungere, anche in posizione di minoranza, attraverso un’azione propositiva nei confronti dell’Amministrazione e della maggioranza.

A tale scopo l’attività politica è stata finalizzata anche alla presentazione di mozioni quali quella sugli acquisti verdi, approvata lo scorso 13 dicembre con i voti di maggioranza e opposizione, ma soprattutto quella sulla realizzazione degli orti urbani nel territorio della città di Nuoro, approvata all’unanimità nella seduta di Consiglio del 6 dicembre 2011.

L’approvazione della mozione sugli orti urbani ha permesso di agire su due piani distinti, ma paralleli :

  • Quello politico, con l’analisi nella competente Commissione sull’Agro del regolamento di gestione degli orti urbani predisposto da Idea Comune;

  • Quello amministrativo, con la presentazione nei giorni scorsi di un progetto, predisposto dal CEAS (Centro di Educazione Ambientale), dalla cooperativa Alternatura e dall’associazione Biosardinia, per la partecipazione al bando per il finanziamento di attività innovative e sperimentali fondate sul Piano di Azione Ambientale Regionale.

In quest’ottica propositiva, auspicando, anche qui, condivisione da parte della maggioranza e del resto dell’opposizione, il Gruppo Idea Comune ha di recente depositato una terza mozione indirizzata alle commissioni ed agli assessorati competenti riguardante la fornitura di pannolini lavabili il cui costo d’acquisto si auspica che possa essere a completa copertura dell’Amministrazione Comunale e delle sue partecipate, nell’ottica di una strategia “Rifiuti zero”.

Visti, infatti, i numerosi successi ottenuti in circa 90 comuni italiani che vanno dai piccoli centri alpini a città con di più di 100 mila abitanti,quali per esempio Genova, si è voluto riproporre anche a Nuoro questo progetto che, ove adottato, permetterà:

  • di andare incontro alle famiglie per la spesa sui pannolini, specialmente in questo periodo di crisi economico-sociale ;

  • di migliorare la raccolta differenziata e la qualità dei rifiuti, coinvolgendo la cittadinanza all’uso di prodotti riutilizzabili e non usa e getta;

  • una notevole diminuzione di rifiuti indifferenziati e quindi un minore smaltimento degli stessi presso l’inceneritore, con conseguenti minori emissioni di inquinanti e minori spese per l’Amministrazione.

Preso atto, infatti, che nell’anno 2011 sono nati a Nuoro 366 bambini/e, dei quali 281 risultano attualmente residenti , e considerato che i pannolini vengono usualmente utilizzati per i primi tre anni di vita dei minori, con un consumo pro capite di circa 1500 Kg di rifiuti indifferenziati nell’arco del suddetto periodo, pari a 421,5 tonnellate complessive considerato il numero dei nuovi nati, appare necessario e non più procrastinabile ridurre la produzione di tale genere di rifiuti nell’interesse esclusivo della stessa comunità nuorese.

Con la suddetta mozione il Gruppo Idea Comune chiede quindi all’Amministrazione, tramite gli uffici competenti, le sue partecipate e le aziende che hanno carico della gestione e smaltimento dei rifiuti, di studiare, entro il mese di Dicembre 2012, la possibilità di fornire a tutti i nuovi nati e residenti in città, indipendentemente dal loro stato sociale, un kit di pannolini lavabili, realizzando un sistema di copertura economico finanziario, totale o parziale, derivante dal risparmio conseguente al minor smaltimento dei rifiuti.

Il tutto senza tralasciare la possibilità di potersi avvalere degli incentivi economici e finanziari previsti dai vari Enti sovraordinati (Provincia, RAS, Stato Italiano e Unione Europea), ed anche prevedendo la collaborazione con gli asili nido e la ASL, con le aziende private, nonché i Gruppi di Acquisto Solidali presenti nel territorio e le Associazioni impegnate nel sociale interessate all’argomento, così che si possa realizzare un progetto le cui finalità appaiono esclusivamente rivolte a perseguire il bene comune.


Mozione

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