STEFANO_AFRICACara cittadina e Caro cittadino di Nuoro,
come tanti di voi sapranno quest’anno gli amici della  lista Idea Comune  hanno deciso di candidarmi alla carica di Sindaco della città,  così ecco due righe per dirvi chi sono, da dove vengo e  come intendo portare avanti , se eletto, il mio mandato.
Mi chiamo Stefano Francesco Maria Mannironi sono nato a Nuoro il 20 maggio del 1963 e da allora, tranne gli anni dell’università a Cagliari, dove mi sono laureato in Giurisprudenza, ed un soggiorno di un anno a Londra ove ho lavorato nei posti più disparati per poter imparare l’inglese, ho sempre vissuto nella nostra città.
Provengo da famiglie che hanno sempre svolto attività politica sia in Sardegna che nell’ambito dell’intero territorio nazionale.
Mio nonno paterno, Salvatore Mannironi, antifascista, tanto da subire la prigionia durante la seconda guerra mondiale,   è stato  membro della Assemblea Costituente, poi parlamentare, rivestendo negli anni diversi incarichi di governo, ruoli nei quali ha sempre in maniera ferma e decisa difeso e portato avanti   quei principi fondamentali stabiliti dall’art.3 della Costituzione ai quali noi tutti dovremo ispirarci.
Anche  mio nonno materno, Antonio Monni , ha portato grande lustro alla nostra terra sarda. Nato ad Orgosolo nel 1895 , membro di una famiglia composta da 11 figli, è stato il primo cittadino orgolese a conseguire la laurea in giurisprudenza. Avvocato penalista è stato successivamente Sindaco di Nuoro, membro del Senato della Repubblica italiana per quattro legislature nel corso delle quali ha fra altro fortemente sostenuto la istituzione del Parco Nazionale del Gennargentu.
Vice presidente della Cassa per il  Mezzogiorno (uno dei primi progetti approvati e finanziati fu la realizzazione della strada che oggi consente di arrivare sulla cima del Monte Ortobene), è stato Presidente nazionale della Federcaccia e per lungo tempo anche amm.re dell’Ospedale San Francesco  di Nuoro sempre dando il massimo esempio di onestà , trasparenza e rigore morale .
Provengo, dunque, dalla confluenza del sangue di questi due grandi uomini che per l’amore che mi lega alla terra dei kurdi, mi piace paragonare ai fiumi Tigri ed Eufrate, per cui sono nato in una terra fertile ove l’attività politica si è sempre respirata e vissuta come puro spirito di servizio per il Bene Comune e null’altro.
Anche mio padre, infatti, l’Avv. Domenico Mannironi, è stato consigliere comunale e successivamente candidato alla Camera dei Deputati. Primo dei non eletti ha rinunciato a subentrare in Parlamento in sostituzione del compianto On. Riccio, scomparso tragicamente e suo grande amico,  del quale non ha voluto prendere il posto per il legame fraterno che strettamente li univa.
L’esempio migliore l’ho però avuto da mia madre, la Prof. Maria Luisa Monni, donna poliedrica e piena di energia (fondatrice e prima presidente della sezione FIDAPA di Nuoro), la  quale nonostante i sei figli a carico , ha dedicato la maggior parte del suo tempo al prossimo , soprattutto a quelle persone che ne avevano più bisogno ,  insegnando a noi figli ad essere umili,  a rispettare ed a condividere con gli altri quanto a nostra disposizione.
La sua casa era  sempre aperta per amici, conoscenti, parenti ma anche e soprattutto per quegli alunni che in difficoltà si rivolgevano a lei e ai quali impartiva,  in orari extra scolastici, lezioni per consentir loro di migliorare la  preparazione in vista degli esami o degli scrutini.
Se  è vero, peraltro,  che l’humus che ha arricchito la mia terra è stato certamente della miglior qualità  non è men vero che non si può certo vivere di luce riflessa facendosi vanto dei meriti altrui senza averne maturato di propri.
Ed infatti, per consentire a quella terra di continuare a produrre al buon contadino è domandato il compito di dissodarla , strappare le erbacce e la gramigna,  zapparla e seminarla seguendo il corso delle stagioni, con quella pazienza che deve tener conto anche di quegli agenti atmosferici che spesso remano contro e che rendono gravoso il suo lavoro.
La improvvisa e precoce perdita di mia madre quando avevo appena 14 anni ha  infatti enormemente influito sulla mia vita e su quella dei miei fratelli ,  e soprattutto nella immediatezza del verificarsi del luttuoso evento non ha certamente aiutato quel compito che a noi tutti viene assegnato nella buona e nella cattiva sorte.
Ciò nonostante, quel faro ha continuato e continua ad illuminare la nostra strada perché non è tanto la presenza fisica ciò che conta ma la certezza di sapere che le persone care che non sono più con noi ti sono comunque vicine ed in mille maniere ti sono da esempio aiutandoti a prendere le decisioni , a correggere i tuoi errori , a mantenere la calma o ad alzare il tono di voce in presenza di una ingiustizia o di un sopruso.
In questo sentiero abbozzato da altri ho iniziato il mio cammino come avvocato e come uomo, preferendo ritornare a Nuoro dove ho costruito la mia nuova famiglia con mia moglie Luisella, pur avendo ampie possibilità di andare a lavorare e fare fortuna altrove,  fortissimo essendo l’attaccamento alla nostra terra ed ai valori che la stessa ci ha tramandato tramite i suoi figli illustri.
Nel solco della tradizione familiare ho sempre  anteposto gli interessi degli altri a quelli miei , in silenzio dedicando gran parte del mio tempo agli ultimi , a quelli che molto spesso vivono situazioni di emarginazione sociale apparentemente irrisolvibili ma alle quali  con pazienza ed amore si possono comunque trovare le adeguate soluzioni.
Il mio continuo peregrinare in Terra d’Africa, oltre ad avermi fatto ritrovare la vera fede, – ama  il tuo prossimo come te stesso-,  mi ha fatto capire che per ogni problema vi è sempre un rimedio e che la bravura e la capacità delle persone si misura quando i  mezzi a disposizione sono pochi e si ottiene comunque un buon risultato, dal quale ripartire per potersi migliorare ancora.
Il tutto nella consapevolezza che all’occorrenza interviene sempre la Provvidenza  che non ti lascia mai solo e che ti fa aguzzare l’ingegno, aiutandoti a perseguire quel compito e quella missione che a ciascuno di  noi sono  stati assegnati, qualunque esso sia, e che per me oggi rappresenta il bene dei miei concittadini.
In questi binari mi sono mosso ed intendo muovermi nella speranza che tanti cittadini nuoresi affidino a me e alla Lista Civica Ideacomune il compito di governare la città di Nuoro, nella consapevolezza e nella certezza che la nostra azione avverrà sempre alla luce del Sole e nell’esclusivo interesse comune, anche di coloro i quali decideranno poi di non sostenere il nostro progetto.
Stefano Mannironi

http://www.ideacomune.net/lista_civica_nuoro/?p=7184

Stefano

http://www.ideacomune.net/lista_civica_nuoro/?p=7048