NUORO CHE RESPIRA

StampaNuoro è una città che respira a fatica. Che sopravvive insicura, incapace di valorizzare le proprie risorse e di divenire il centro trainante del vasto territorio della Barbagia. Da alcuni anni Nuoro ha smesso di crescere, e non è stata soltanto colpa della crisi ma anche dell’incapacità degli amministratori di programmare un presente più vivibile e di progettare un futuro per la nostra comunità che sia meno problematico e inquieto. Nuoro ha bisogno di tornare a essere protagonista, ha bisogno di creatività, di coinvolgimento e partecipazione, di progettazione a livello regionale ed europeo. Ha bisogno di amministratori competenti, che fanno squadra, capaci di gestire il vasto potenziale della cittadinanza, che ha dato prova, in questi anni difficili, di sapersi organizzare spontaneamente in ogni campo e attività. Ma lo spontaneismo non basta, è necessaria la programmazione, un compito che è prerogativa di chi governa. Noi di Idea Comune riteniamo di essere pronti per affrontare la sfida.

Il programma elettorale di Idea Comune è basato innanzitutto sulla persona. Perché sono le persone che fanno la città e sono le persone che hanno le idee per farla crescere. Per il quinquennio 2015-2020 il nostro programma si articola sulla politica delle 5R (Ridurre, Riparare, Riusare, Riciclare, Rallentare), fondando la sua azione sulla riorganizzazione delle attività comunali orientata al risparmio e al reperimento di risorse economiche il cui utilizzo vada a vantaggio dei cittadini. L’amministrazione deve progettare nuovi sistemi per favorire la crescita dell’occupazione, tramite una riduzione delle tasse comunali – una tassazione più equa e trasparente – e tramite un sistema di valorizzazione delle piccole e medie imprese che da sempre sono l’ossatura portante della città. Grande importanza nel nostro progetto ha inoltre la promozione di una rete sinergica capace di affrontare i problemi del lavoro nel nostro territorio, favorendo e sostenendo i centri commerciali naturali a scapito della grande distribuzione. Il risparmio delle risorse nella gestione dell’amministrazione favorirà la riqualificazione urbana della città con il miglioramento dei quartieri, degli spazi verdi e dell’offerta abitativa. Come già evidenziato nel programma di Idea Comune relativo alla precedente legislatura, qualsiasi scelta urbanistica avrà come obiettivo primario la riduzione del consumo di suolo e la riqualificazione delle strutture esistenti: in tal senso il nostro programma ipotizza la sospensione della realizzazione delle cosiddette “grandi opere”, in quanto costose e inutili (vedi Palazzetto dello Sport). Grande spazio è inoltre attribuito alle problematiche legate alla coesione sociale. La situazione di disgregamento della comunità è ben evidente a tutti: una maggiore attenzione all’accoglienza ed al sostegno dei più deboli, un maggiore coinvolgimento

dei giovani, degli anziani e degli immigrati, sono tutte azioni non più rimandabili. Anche nell’ambito culturale,
Idea Comune intende promuovere e valorizzare la produzione culturale nuorese coinvolgendo direttamente i vari
soggetti locali per una maggiore fruizione delle strutture già esistenti e di ogni altro spazio di proprietà a disposizione
del Comune. Idea Comune ritiene inoltre che la cultura e l’economia nuorese non possano fare a meno dell’Università,
e in tal senso ipotizza la creazione di un Polo Universitario di eccellenza, indipendente dalle altre università
isolane, che sia attrattivo a livello nazionale ed europeo e strettamente connesso alle peculiarità del territorio. Non
può mancare infine un occhio di riguardo alla Salute e allo Sport. Idea Comune prospetta un’efficace promozione
del diritto alla salute attraverso la proposta di nuovi stili di vita. È urgente anche la definizione di una politica dello
sport accessibile a tutti e a tutte le discipline, promuovendo e sostenendo una comunità sportiva-educativa che
coinvolga attivamente tutte le associazioni sportive cittadine.
Vogliamo una città bella, sana, moderna, una città che torni a respirare liberamente, non asfittica e con il fiato corto.
Vogliamo vivere, non sopravvivere. Lavoriamo ed intendiamo lavorare per il bene di tutti, impegnandoci con tutte le nostre energie affinché ai buoni propositi segua l’azione immediata così che gli stessi non restino un mero slogan elettorale.