Lettura mattutina: azioni virtuose del Comune di Bologna.

Lettura Mattutina: Azioni virtuose del Comune di Bologna.
Anche qui Una breve premessa: nel marzo 2012 Idea Comune deposita Una mozione su ONU Progetto di Sperimentazione Analogo, anche questa mozione (vedi articolo sotto su utilizzo degli Immobili vuoti e inutilizzati) Nel Rimane Cassetto della Presidenza del Consiglio per Più di un anno, Nel maggio 2013 arriva in Consiglio e, al Termine Di Una Discussione Che rasenta la presa in giro Nei Nostri Confronti, Vienne respinta.

Per Darvi Un’idea Sulla Consapevolezza della materia da Parte di chi Amministra, Ecco cosa dichiarò il consigliere Soddu, attualmente “Salito di Grado” being Oggi Assessore alla Programmazione:

“… Non nascondo, cari Consiglieri, pur capendo il sottile nobile e lo spirito della mozione, il Che E Quello finalizzato al riciclaggio, correttissimo, il Rifiuto diventa Una Risorsa, non nascondo lo stupore Che ho provato Nel leggere la mozione e cercare di argomentarla, in virtu del also that Sono padre fresco e ho Consumato Quei tre
anni, ho Fatto budget il mio, ho contabilizzato Quello che PUÒ Essere il rapporto di tra l’economia e il risparmio Che avremmo -fortunatamente non ABBIAMO affrontato this Scelta – ma ho Pensato davvero Quanto avrei potuto risparmiare e Quanto mi sarebbe Costato in fatica per non AGGIUNGERE in disagio.
mi viene da Pensare: se esistono i panni da riciclare in Casa che consentano la Conservazione Nel Trasporto.
mi viene da Pensare: se Devo andare al mare devo Avere la borsa frigo per conservare il panno Che poi porterei … e Una meccanica, ho studiato Una specie di pellicola Che probabilmente non Sono riuscito a ricucire Nei vari cortometraggi e comunque ho provato grande Difficoltà ad Immaginare Una Gestione, seppure nobile, nell ‘Impiego dei pannolini riciclabili.
Mi sono spinto Fino ad Entrare su internet per Capire Se davvero ci fossero delle PERSONE Capaci di gestire QUESTE Situazioni. … “

Tristemente, vi auguriamo buona Lettura.

http://corrieredibologna.corriere.it/bologna/notizie/cronaca/2015/5-gennaio-2015/pannolini-lavabili-sei-nidi-via-sperimentazione-230808253734.shtml

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Difesa dell’ambiente, va avanti la battaglia di Idea Comune per promuovere l’utilizzo dei panni lavabili

Pannolini riciclabili, la Pampers bussa alla porta di Carboni

dalla Nuova Sardegna del 05-05-2012

di Valeria Gianoglio

NUORO. Che sia un argomento di scottante attualità, capace di muovere grandi interessi e di mobilitare grosse multinazionali, lo si può intuire anche dalla visita inconsueta che una ventina di giorni fa, ha ricevuto in Provincia l’assessore all’ambiente, Ivo Carboni. I suoi interlocutori, stavolta, non erano né i soliti questuanti ma gli inviati della Pampers. Ebbene sì, succede che i vertici della nota azienda che produce pannolini e salviettine, qualche settimana fa si siano scomodati a raggiungere la Barbagia forse perché intimoriti da una ventata ecologica sempre più decisa che soffiava nel territorio e che spesso è veicolata dal gruppo consiliare Idea Comune, e da un assessore provinciale che a ogni piè sospinto professa il proprio credo votato al riciclo dei rifiuti, e manifesta idee bellicose circa gli inceneritori. «Assessore, tenga presente che la Pampers sta producendo pannolini riciclabili» gli hanno fatto sapere gli inviati dalla nota azienda. Carboni ha preso atto, ma ha anche ricordato loro che se fosse per lui, gli inceneritori sarebbero già tutti chiusi, e che comunque la notizia dei panni riciclabili non poteva che fargli piacere. Certo è che, strano ma vero, l’argomento-pannolini, nelle ultime settimane è diventato uno degli argomenti dell’agenda politica nostrana, insieme ai più classici Puc, appalti, movimenti dei partiti. Ben prima della trasferta nuorese della Pampers, infatti, lo avevano portato alla ribalta i componenti dell’associazione Idea Comune, che nel consiglio comunale è rappresentata dai consiglieri Stefano Mannironi e Liliana Mustaro.

A metà marzo avevano presentato una mozione ricca di dati interessanti che non è stata ancora discussa ma che punta a convincere l’amministrazione a fornire un kit di pannolini lavabili a tutti i nuovi nati nuoresi. Ieri, nella sede del gruppo, in via Sulis 9, alla presenza dello stesso assessore Carboni, il gruppo ne ha spiegato nel dettaglio i costi e i benefici. Hanno spiegato tutto, Emilia Delpiano, testimonial d’eccezione di Idea Comune, visto che è una felicissima quasi-mamma, e Cinzia Collu, del sito web Il sentiero dei melograni, che ha raccontato i vantaggi economici e sulla salute dei bambini che derivano dall’utilizzo dei pannolini lavabili. «Nel 2011 – spiega Emilia Delpiano – sono nati a Nuoro 218 bambini. Sappiamo che ogni bambino, nei primi 30 mesi, consuma 5500 pannolini e produce più o meno una tonnellata di rifiuti. Utilizzare i pannolini lavabili, invece, consente di risparmiare molti rifiuti, soldi ed energia: per lavarli, infatti, nell’arco di due anni si spendono soltanto 70 euro, tra acqua, corrente elettrica e detersivi».

I numeri

Il kit completo per due anni costa 250 euro

NUORO. I più economici, costano 22 euro l’uno, i più costosi – si trovano anche firmati da marchi prestigiosi – si portano via a 50 euro l’uno. Un kit completo di pannolini lavabili, in ogni caso, si aggira sui 250 euro: è composto da una quindicina di pannolini e bastano fintanto che il bimbo ne avrà bisogno. Possono anche essere riutilizzati per un secondo figlio. Se si considera anche il costo dell’energia per lavarli, dell’acqua e del detersivo, non si superano i 724 euro.

Il risparmio di denaro rispetto al costo dei pannolini usa e getta è notevole: Idea Comune ha calcolato che per solo per l’acquisto di questi ultimi si spendono non meno di 1500 euro, senza dimenticare che smaltirli nell’inceneritore di Tossilo costa al Comune 199,15 euro, più Iva, a tonnellata. «È importante, però, – ha precisato l’assessore Carboni, – che anche i pannolini lavabili siano gestiti in modo corretto: non si dovrebbe, ad esempio, lavarne pochi alla volta, per non sprecare energia». Dove si trovano? Su internet, oppure, nel negozio nuorese di Graziella Boi, in via delle Grazie 20. (v.g.)

Una campagna sui pannolini riutilizzabili

Da La Nuova Sardegna del 03/05/2012

IDEA COMUNE

NUORO Domani, alle ore 16.30, nella sede di via Sulis 9 dell’associazione culturale Idea Comune si terrà l’incontro pubblico “Pannolini Lavabili … un’opportunità!”. Interverranno: Lilli Mustaro, consigliere comunale della lista civica Idea Comune, per un breve saluto e presentazione dell’incontro. Emilia Delpiano, per Idea Comune, tratterà del tema “Il vantaggio economico dell’utilizzo del pannolino lavabile” e breve illustrazione della mozione presentata al consiglio comunale e dei vantaggi che l’approvazione di questa porterebbe all’intera collettività. Cinzia Collu, per il Sentiero dei Melograni, parlerà del “Vantaggio ecologico e la salute del nostro bambino”. Seguirà una chiacchierata con alcune mamme che in passato hanno già utilizzato i pannolini lavabili, una dimostrazione pratica sul loro utilizzo e poi spazio alle domande per chiarire qualunque dubbio in proposito. Dopo aver depositato in Comune la mozione per l’introduzione di incentivi ai nostri concittadini per l’acquisto di pannolini lavabili, il gruppo Idea Comune cerca dunque adesso di spiegare quali sono i vantaggi del loro utilizzo.

Dal ring muscolare ai pannolini

Da L’Unione Sarda del 22/03/2012

Le diverse facce della città
Marilena Orunesu Nel ring che a Nuoro distorce la contrapposizione politica in combattimento personale c’è chi riesce a sgusciare via da battibecchi, appelli alla moderazione o alle urne. E a concentrarsi nella battaglia sugli acquisti verdi da predicare al di là dei percorsi amministrativi. Così succede che in mezzo al bailamme inquietante degli ultimi giorni il gruppo civico d’opposizione Idea Comune riesce a mettere giù una mozione per la fornitura di pannolini lavabili di cui l’amministrazione – nelle intenzioni dei proponenti – dovrebbe farsi carico verso i nuovi nati.
«Il progetto permetterà di andare incontro alle famiglie per la spesa sui pannolini, specie in periodo di crisi, di migliorare la raccolta differenziata e la qualità dei rifiuti coinvolgendo la cittadinanza all’uso di prodotti riutilizzabili e non usa e getta», spiega Idea Comune. La strategia ambientalista fa i conti con i numeri: nel 2011 a Nuoro sono nati 1366 bimbi di cui 281 residenti. Considerato che i pannolini sono fondamentali nei primi tre anni di vita e il consumo pro capite è di 1500 chilogrammi, la quantità di rifiuti indifferenziati è stimata in 421,5 tonnellate. Urgente – per Idea Comune – ridurre tanta abbondanza, destinata all’incenerimento con la conseguente emissione di sostanze inquinanti. Meglio il recupero dell’antica pratica del riuso, ma a carico delle casse pubbliche, pur messe a dura prova da ripetuti tagli e vecchi espropri. Da qui la proposta di studiare una soluzione entro l’anno per fornire ai nuovi nati «un kit di pannolini lavabili, realizzando un sistema di copertura economico-finanziario totale o parziale, derivante al risparmio conseguente al minor smaltimento dei rifiuti». Pensando al ring affollato di combattenti i pannolini sembrano l’immagine di un’altra città.