Comitati di quartiere contro il Comune, pronte le dimissioni

rassegna-stampaDa La Nuova Sardegna del 15/04/2013

Il presidente di Ugolio minaccia di gettare la spugna «Inascoltate tutte le nostre richieste a sindaco e giunta»

di Antonio Bassu

NUORO. I nove comitati di quartiere cittadini eletti nel maggio dello scorso anno incominciano a dare segni d’impazienza e di protesta contro l’amministrazione comunale per la mancanza di dialogo. Tant’è che a Ugolio sono pronti a dimettersi. Dopo l’insediamento e al conseguente entusiasmo sta ora subentrando la delusione e lo sconforto. Fino ad ora, a loro dire, non è stato fatto nessun passo avanti sul fronte operativo. I problemi sono stati individuati e discussi, ma ancora niente ha fatto l’ente municipale per dare risposte rassicuranti e poi per risolverli.

I comitati si sono riuniti regolarmente, hanno eletto il presidente e l’organo direttivo. Entrambi, al termine di appassionate discussioni in seno alle rispettive assemblee, è stato deciso di elaborare un documento con l’elencazione dei problemi più pressanti segnalati dalla comunità dei cittadini, da affidare al presidente per la regolare consegna al sindaco. Cosa che nella stragrande maggioranza dei casi è stata fatta regolarmente, senza che però da parte del comune sia stata data una risposta operativa. I problemi, compresi i più urgenti, continuano a restare insoluti. Anche se sono già trascorsi quasi 365 giorni dall’insediamento dell’organismo popolare. Ad esso, peraltro, è affidato il ruolo di mediatore e propositore delle emergenze da risolvere in seno alle comunità dei cittadini che vivono e operano nei rispettivi quartieri. Alcuni comitati hanno incontrato gli amministratori nel corso di specifiche riunioni per discutere sui problemi più importanti, chiedendo al comune di intervenire per dare risposte rassicuranti alle famiglie residenti. Ma sul tavolo degli assessore e del sindaco continuano a giacere le cartelline con dentro i deliberati e le relazioni dei comitati di quartiere della città, in attesa della disponibilità della giunta e del consiglio a dialogare. È dei giorni scorsi la reazione sconfortata del presidente del comitato di quartiere di Ugolio Bruno Lunesu che ha minacciato di dimettersi insieme all’esecutivo. Lo ha fatto dopo aver richiamato la riunione di novembre dello scorso anno col sindaco Sandro Bianchi, durante la quale il primo cittadino si era impegnato a dare risposte sui problemi illustrategli, soprattutto per la questione inerente al grave problema della viabilità, del traffico e delle altre criticità del quartiere.

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Eletti e poi abbandonati

Da L’Unione Sarda del 31/10/2012

COMUNE. I comitati di quartiere chiedono di essere tenuti in considerazione

Bruno Lunesu, di Ugolio-Biscollai, scrive a Bianchi

Sono passati 6 mesi dalla costituzione ufficiale dei comitati di quartiere. A ratificare un istituto di democrazia partecipativa che Nuoro non aveva mai conosciuto, un semplice fax con il quale gli uffici comunali hanno convalidato i risultati delle votazioni. Poi nulla più, solo silenzio e attesa. Così piovono i primi solleciti da parte dei presidenti eletti. A dare il la, Bruno Lunesu, alla guida di Ugolio-Biscollai, che in una nota indirizzata al sindaco Alessandro Bianchi e all’assessore ai Lavori pubblici Angelo Serusi, chiede un incontro finalizzato a far «conoscere concretamente quali siano i presupposti riferiti al programma triennale per eventuali infrastrutture da eseguire nel quartiere in modo da renderlo in qualche modo più adeguato alle necessità della popolazione».
LETTERA MORTA Un faccia a faccia «urgente», quello reclamato da Lunesu che dà voce a un agglomerato popoloso in cui i problemi non sono mai mancati. «Non sappiamo più niente – continua -, abbiamo partecipato a regolari elezioni, sembrava arrivato un momento di svolta e invece per ora tutto è rimasto lettera morta. Per legge i comitati di quartiere dovrebbero essere messi a conoscenza di ciò che l’amministrazione intende effettuare dentro la fascia di loro competenza. Possibile che invece a distanza di così tanto tempo non siamo stati convocati nemmeno una volta? Non ci sembra cortesia istituzionale il bypassare tale atto di ufficializzazione». Lunesu, così come tutti gli altri responsabili, sa perfettamente che il ruolo dei comitati è semplicemente consultivo, ma non vogliono rinunciare a essere considerati parte attiva del massimo organismo di governo cittadino.
PARTECIPAZIONE «È vero non possiamo decidere – dice in proposito – ma in base a un preciso dispositivo di legge dovremmo essere coinvolti nella programmazione, ascoltati, o almeno messi al corrente di ciò che si intende fare». E poi ci sono le esigenze di migliorie, interventi, che solo chi un territorio lo abita quotidianamente riesce a individuare nel modo più oggettivo.
LE ISTANZE Diverse le istanze da parte del comitato Ugolio-Biscollai: «La costruzione di una rotonda nei pressi del viadotto sopra la strada di collegamento con Funtana Buddia – fa sapere Lunesu – l’abbiamo chiesta più volte perché renderebbe quel tratto molto più sicuro. Ora con l’incrocio a raso risulta parecchio pericoloso, tra l’altro per realizzarla basta spostare quattro metri di terra e riasfaltare. Non comporta una spesa eccessiva, provocatoriamente tra il serio e lo scherzoso ho già proposto all’assessore di lasciarla farla fare a noi». E ancora: «La realizzazione di barriere antirumore nei pressi dell’elisoccorso. Sia chiaro, non siamo contro questa struttura, ma almeno ci aiutino a conviverci nel modo migliore. Recentemente un abitante malato di cuore ha rischiato seriamente la vita».
Fr. Gu.

I quartieri hanno finalmente i loro rappresentanti

Idea Comune augura a tutti i rappresentanti di poter lavorare nel pieno della serenità, e auspica che l’Amministrazione Comunale, finalmente possa ascoltare le voci, le proteste e i consigli dei cittadini.

Ecco di seguito l’elenco degli eletti :

 PREDA ISTRADA  – Luisa Murru, Francesca Porcu, Francesco Arzesi, Gian Luca Obinu, Giampiera Contini, Rita Piras, Alberto Spanu.

FURREDDU-BADU ‘E CARROS – Angela Succu, Nina Pinna, Manuela Forense, Michele Siotto, Maria Grazia Mortara, Gianni Piga, Gianluca Spano

MONTE GURTEI – Mario Ladu, Grazia Nieddu, Antonio Maccioni, Paolo Demarcus, Gianfranco Lai, Giovanna Cualbu, Agostino Giovoni, Antonello Marras.

SANTU PREDU – Giovanna Carroni, Duilio Mazzei, Francesco Musina, Silvio Onida, Ignazio Fenu, Marco Cara, Emanuela Puledda, Schintu Annarita.

UGOLIO-BISCOLLAI – Nicola Bua, Rosalia Puggioni, Geltrude Chironi, Bruno Lunesu, Giuseppe Ariu, Anfonso Isoni.

CITTÀ GIARDINO – Matteo Deledda, Antonio Mereu, Mena Cosseddu, Stefano Deledda, Francesco Cataldo.

NUGORO NOBU – Maria Solinas, Giovanna Marras, Cesare Strozzi, Roberta Lutzu, Attilio Gabbas.

SEUNA-CENTRO-MUGHINA – Francesco Pala, Angelo Calledda, Grazia Careddu, Raffaella Cugusi, Annarita Oggianu, Lavinia Minieri, Agostina Rubiu, Donatella Sotgiu, Giampiero Cumpostu, Maurizio Mereu, Giambattista Salis.

ISTIRITTA-SU NURAGHE – Francesco Coi, Giuseppe Spoto, Marco Colomo, Joseph Barracca, Francesca Pira, Ermelina Marini, Gian Paolo Damele, Sandro Continu, Francesco Era, Roberto Margarucci, Maria Chessa.